Il tecnico del Ferrandina 17890, Simone Minincleri, ha presentato la gara contro l’Afragolese, match molto importante per la corsa salvezza dopo quattro sconfitte consecutive: "In queste sei partite abbiamo raccolto meno di quanto seminato, soprattutto nelle ultime due avremmo meritato di più. Sono comunque contento della squadra: i miglioramenti sono evidenti e si sono visti anche nella gara di Martina. Abbiamo costruito una struttura importante, nonostante diverse assenze che mi hanno impedito di lavorare con la rosa al completo. Durante il percorso l’atteggiamento dei ragazzi è sempre stato da sottolineare, sia in allenamento che durante le partite".
Sulla sfida con l’Afragolese: "Adesso comincia la parte finale del campionato: ci aspettano quattro partite in diciotto giorni prima del rush finale. Dobbiamo fare bene domenica, servirà una grande prestazione anche dal punto di vista mentale e della concentrazione, perché se concediamo qualcosa rischiamo di essere puniti come è successo a nelle ultime due trasferte. Affronteremo una squadra forte, che gioca bene e che sta lottando per i playoff. È in un momento positivo, noi però dobbiamo andare oltre la fatica: dobbiamo vincere, perché questi tre punti sono fondamentali per la salvezza".
Poca concretezza nel girone di ritorno: "I numeri non mi preoccupano più di tanto. Non sono alibi: tutti stanno stringendo i denti. Kisseih ha avuto un problema al piede, anche Gallitelli non sta benissimo. Non è solo una questione di attaccanti: dobbiamo migliorare anche negli inserimenti dei centrocampisti. Stiamo lavorando molto per concretizzare di più, perché spesso è stata anche una questione di casualità: le occasioni ci sono state. Dobbiamo essere più concentrati e, come dico sempre, il lavoro alla fine pagherà".